Lo studio su Petruska

Dopo essere stati scartati dal progetto Cantiere del festival Incanti, siamo stati riammessi nello spazio OFF.
Lo spettacolo che intendevamo presentare era una rivisitazione di Petruska di Igor Stravinsky, ma avendo a
nostra disposizione solo un quarto d’ora per presentare il nostro lavoro, abbiamo optato per uno studio.
Petruska è per me è uno spettacolo importantissimo perché segna il passaggio da un teatro più classico a
uno più fisico utilizzando marionette e pupazzi.

Attrici: Alice Corio e Federica Brambini
Attrici: Alice Corio e Federica Brambini

Non avevo mai diretto una spettacolo così, ci sono stati dei momenti in cui non sapevo a cosa avrebbero
portato le decisioni che stavo prendendo. Il testo, scritto in rima da Marco Ferrari, cresceva in base alle
indicazioni di regia, quindi si lavorava molto sull’improvvisazione e sull’ intuizione, fissando via via le cose
che funzionavano di più. Le parti recitate si andavano ad intrecciare ad i movimenti eseguiti dagli attori sulla
musica, non coreografie, ma puri movimenti naturali che sarebbero stati articolati e fissati. Sotto questo
aspetto Federica Brambini e Alice Corio, rispettivamente il Ciarlatano e Petruska, sono state fondamentali.
Per quanto riguarda le marionette, il lavoro è andato avanti per un bel po’ con dei surrogati costruiti da me, e
sul finire con i meravigliosi pupazzi realizzati da Elena Ghislieri. Il lavoro certamente più interessante è stato
fatto con la Ballerina, una marionetta mossa con la tecnica del bunraku giapponese, da tre animatori.

Animatori: Greta Pavese, Ariela Stingi e Luca Zamparo Marionetta di Elena Ghislieri
Animatori: Greta Pavese, Ariela Stingi e Luca Zamparo
Marionetta di Elena Ghislieri

Volevo fosse una ballerina vera. Nella prima fase del lavoro abbiamo cercato di studiare la dinamica di alcuni passi di danza classica per poterli poi replicare con la marionetta. La prima difficoltà che abbiamo trovato era dovuta al fatto che per dare vita al pupazzo bisognava dargli un peso, ma la figura della ballerina va contro questa logica. Ogni volta che vedo certe ballerine sul palco non posso fare a meno di pensare che il lavoro del danzatore classico sia una continua ricerca verso la leggerezza e l’assenza di peso. Mi rendo conto che non è sempre così, ma l’armonia dei movimenti spesso mi porta a credere che i danzatori abbiano la stessa consistenza di una piuma. Quindi l’enorme difficoltà che i tre animatori, Ariela Stingi, Greta Pavese e Luca Zamparo, hanno incontrato era proprio scontrarsi con questo paradosso.

Attrice: Federica Brambini Marionetta di Elena Ghislieri
Attrice: Federica Brambini
Marionetta di Elena Ghislieri

Dal punto di vista registico, invece mi sono concentrato più che sulla storia su delle immagini che avevo in mente a discapito della trama. Questa scelta, in verità molto sofferta, è stata fatta per sperimentare una modalità di regia che si basa più su delle suggestioni che sulla storia semplicemente raccontata. Nella forma definitiva ci sarà ovviamente un testo o comunque una drammaturgia ben strutturata che permetterà di seguire la trama dello spettacolo. Anche perché non ci limitiamo a raccontare la trama del balletto di Stravinskij, ma partiamo da quello per raccontare una nostra storia. Prima di arrivare allo spettacolo definitivo seguiranno almeno altri due studi in cui continuerò a sperimentare altre strade per realizzare uno spettacolo del tutto nuovo per Bachalòm Teatro, che fonda il teatro fisico con quello di figura.

 

Luca Zilovich

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...